Case in legno: Anatomia della truffa.

Care Aziende,

stiamo imparando molto su questo settore, a suon di “sòle”.

Francamente non ce lo aspettavamo, ma questo settore è pieno di truffatori.

Quello della casa è un acquisto così costoso (forse il più costoso della vita), da attirare purtroppo l’interesse dei furbetti, che puntando anche solo sugli acconti, possono “alzare un bel po’ di grana”.

Ecco quello che abbiamo capito della truffa più diffusa in questo settore:

  1. Il truffatore costituisce una s.r.l. con circa 2000 euro.
  2. Fa un sito internet con foto o rendering “rubati” dal web.
  3. Si registra a portali con prova gratuita (tipo il nostro), investe in google, insomma “acchiappa” un po’ di traffico e di contatti.
  4. Telefona e propone prezzi stracciati che invogliano il Cliente ad approfondire.
  5. Chiama e spinge solo su quelli con terreno e progetto approvato.
  6. Fa la sua offerta a prezzo “fintamente basso” e con acconto alla firma.
  7. Intasca l’acconto, che in media è del 15%.
  8. Accampa qualche scusa per ritardare il tutto e guadagna tempo.
  9. Sparisce con il “malloppo” e la s.r.l. viene svuotata poi ceduta o liquidata.

Il bello è che, se sono bravi, riescono a fregare anche 4/5 “Mario Rossi” contemporaneamente ottenendo, nel giro di 6 mesi, questo risultato:

“Guadagnano” 4/5 acconti del 15% presi per importi totali che in media

si aggirano tra i 100.000 e i 200.000 euro in altre parole intascano fino a 150.000 euro in 6 mesi

I costi da “loro” sostenuti:

  • Costituzione srl = 2000 euro
  • Realizzazione sito web (se fatto bene) = 2000 euro
  • Generazione contatti fra prove gratuite e google AdWords = massimo 3000 euro

Totale costi = 7000 euro

Utile dell’operazione = 143.000 euro

Non male per 6 mesi di “lavoro”, vi pare?

Quindi, volete sapere cosa abbiamo detto ai nostri Utenti?

  1. Avere davanti una s.r.l. non significa nulla
  2. Bisogna capire da quanto quella stessa società sia attiva, facendo un’indagine approfondita.
  3. Bisogna farsi indicare abitazioni e strutture realizzate, non rendering, ma case vere.
  4. E’ importante chiedere di parlare con i Clienti passati.
  5. E’ utile contattare i portali di riferimento (che sono indipendenti) e chiedere informazioni a riguardo.
  6. Bisogna verificare che quella s.r.l abbia degli amministratori esistenti, individuabili, contattabili e un patrimonio/capitale sociale solido, per capire se ha qualcosa da perdere.

Dal canto nostro :

“Stiamo cacciando letteralmente i “Banditi” a calci in modo che non sporchino il mercato, rovinando le economie delle Aziende Serie, togliendo loro margine, le commesse e quel che è peggio, sfiduciando i clienti che, delusi da eventuale truffa, parleranno male del settore nel suo complesso”.

Speriamo di riuscire in questa impresa.

 

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